Cassazione: spetta all’amministratore condominiale la tutela d’urgenza in giudizio

La tutela in via d’urgenza del comune interesse condominiale spetta all’amministratore, che può anche costituirsi in giudizio o impugnare una sentenza sfavorevole senza delibera assembleare

Lo ha stabilito la Cassazione a Sezioni Unite (Presidente Carbone, Presidente relatore Elefante) enunciando il principio di diritto che “l’amministratore di condominio, in base al disposto dell’art. 1131, secondo e terzo comma, cod. civ., può anche costituirsi in giudizio e impugnare la sentenza sfavorevole senza previa autorizzazione a tanto dall’assemblea, ma dovrà, in tal caso, ottenere la necessaria ratifica del suo operato da parte dell’assemblea per evitare pronuncia di inammissibilità dell’atto di costituzione ovvero di impugnazione”.

Nella motivazione della sentenza si precisa che, anche in… Continua a leggere

Bacheche condominiali e privacy

di Corrado Sforza Fogliani – Presidente Confedilizia
Nel suo Provvedimento del 9.7.’10, il Garante ha riaffermato il principio in base al quale gli avvisi pubblicati nelle bacheche condominiali non devono contenere dati personali. Nella fattispecie concreta erano stati affissi nella bacheca, accessibile anche a terzi, una prima volta la convocazione di un’assemblea straordinaria (a seguito dell’impugnazione di una delibera condominiale proposta da una condomina) contenente dati personali a questa riferiti; successivamente, copia del ricorso di impugnazione dell’assemblea stessa presentato da una condomina; infine, un prospetto recante la ripartizione delle spese bimestrali per la gestione condominiale tra tutti i condòmini interessati (nominativamente identificati), con l’unica eccezione della condomina ricorrente (al Garante),… Continua a leggere

Confedilizia e modifica tabelle millesimali

A proposito della sentenza della Cassazione, a sezioni unite, n. 18477/’10 in materia di approvazione delle tabelle millesimali, la Confedilizia – pur in sede di prima valutazione – ritiene opportuno sottolineare che la decisione consente di distinguere tra le diverse tabelle condominiali, e di limitare la statuizione sull’approvazione a maggioranza a quelle tabelle che servono per dividere tra i condòmini le spese per l’esercizio e la manutenzione degli impianti e delle parti comuni dell’edificio, mentre a maggioranza non appare possibile approvare o modificare la tabella comunemente definita tabella A, che determina i rapporti tra i valori delle diverse unità immobiliari (appartamenti, negozi ed altre possibili destinazioni) ed esprime la misura… Continua a leggere

Assicurazione e Amministratore condominiale

Importante sentenza (n. 15872/’10, inedita) della Cassazione.

“In tema di condominio, è configurabile – ha detto il Supremo Collegio – la ratifica del contratto di assicurazione dello stabile condominiale stipulato dall’amministratore non investito del relativo potere dall’assemblea, qualora il premio sia  stato periodicamente pagato all’assicuratore mediante approvazione annuale da parte dell’assemblea dei rendiconti di spesa, non occorrendo a tal fine che l’argomento sia stato espressamente posto come tale all’ordine del giorno dell’assemblea poichè si verte in ipotesi di ratifica tacita”.

Fonte: Confedilizia